![scusate-il-ritardo[1]](http://files.splinder.com/e51314e9ccd7e2e0365d2917193ca319.jpeg)
Sorella Gatta mi ha passato una catena: sei cose che amo fare.
Facile facile...
1) Cucinare. Soprattutto dolci, che poi non mangio perché preferisco incicciarmi con pastasciutte, pizze e calzoni fritti. Cucinare mi rilassa, mi svuota la testa, e tanto più sono incazzata tanto più spignatto. Quando entra in casa la mia amica Giulia va dritta in cucina, e misura il mio umore dal numero di torte, crostate e biscotti in bella mostra sul tavolo. A disposizione dei viandanti…E questi sono giorni di tiramisù in quantità industriali!
2) Tagliare la corda. Almeno un paio di volte l’anno. Preferibilmente con le mie amiche. Lontano da tutti e tutto, marito figli mamma fratello sorella suocera zii cugini cognate/i e parentume vario. Giuro che voglio a tutti un gran bene, ma gliene voglio di più se non li vedo (e non li sento!) per qualche giorno.
3) Prendere l’aereo. Questo l’ho già scritto. Mi piace volare sopra le nuvole o, se il tempo è sereno, vedere la terra lì in basso, il mare i laghi e le montagne, i fiumi sciogliersi come nastri, e le valli, i campi a scacchi irregolari, le luci delle strade con le automobiline piccole piccole, i tetti delle case e i giardini con le piscine come vasche da bagno. Un grande plastico, come quello che aveva mio fratello da ragazzino. In aereo mi sollazzo perfino con i famigerati vassoietti pieni di cibi plasticati. E se il viaggio è lungo mi faccio dei sonni beati, alla faccia delle mie insonnie e del supermaterasso anatomico di lattice a struttura differenziata di casa.
4) Camminare, camminare, camminare. Soprattutto in montagna. Beh, sarebbe più giusto dire in altopiano, perché ultimamente soffro di vertigini. Fare lunghe passeggiate in sentiero, tra i boschi, spilucchiando more, lamponi, fragole e gelsi, quando ne trovo. Ma anche macinare chilometri in città, alla scoperta dell’angolino tagliato da una certa luce, dello scorcio invisibile dal tassì, del vicolo e del palazzetto particolare, del davanzale coperto di fiori, del negozio di curiosità...
5) Scolpire. Ma questo è un piacere della memoria. Ahimè, non lo faccio più da tanto, per mancanza di tempo, spazio e tranquillità. Ma quando ero ragazza mi piaceva disegnare il bozzetto, preparare il modello e poi scalfire la pietra, pazientemente, fino a tiraci fuori quello che avevo in testa, o almeno provarci.
6) Last but not least: lavorare. Sembra un’asinata, ma mi piace il mio lavoro. Mi stresso, m’incazzo, mi ripijo come, credo, in qualunque lavoro. A volte torno a casa, come dice il consorte, che non ho più niente di umano, ma…ssshhhh…..mi diverto come una matta. So’ depravazioni!
Piove! governo ladro.

Si parla e straparla dell'eccellenza della sanità lombarda, con dirigenti e medici ciellini o leghisti, o comunque scelti dal presidente Formigoni. Ma quando Bossi e Berlusconi si sono ammalatati sono andati a curarsi all’estero, il primo in Svizzera il secondo in America.
Perché?
Se il Signor Mario Rossi (o Mohamed al-Ishbili o Ion Ladu o Zhang Liu…) commettono un reato, o si presume l’abbiano commesso, si trovano immediatamente esposti al pubblico ludibrio. Finiscono su giornali e tivvù: foto, nome e cognome, città, quartiere, nazionalità, eventuale appartenenza politica o fede religiosa o abitudini sociali.
Ma se un’azienda commette un reato, o si presume l’abbia commesso, come adulterare vino con sostanze tossiche o mettere uova marce nelle merendine o usare grano cancerogeno per pane e spaghetti, non vede mai il suo marchio sputtanato dai media. In queto caso si dice solo il peccato, ma non il peccatore.
Così la gente imparerà ad evitare un certo quartiere, a diffidare di una certa etnia, a disprezzare una certa religione o convinzione politica, ma il consumatore non saprà mai cosa evitare di mettere nel carrello della spesa.
Perché?
Stipendio dell'Amministratore Delegato Spinetta di Air France: 30.000 euro al mese. Stipendio medio di un dipendente al check in Air France: 1.400 euro al mese. Stipendio dell'ex Amministratore Delegato Alitalia Cimoli: 190.000 euro al mese. Stipendio medio di un dipendente precario al check in in Alitalia: 600/800 euro/mese.
Risultato: Air France-KLM è la prima compagnia aerea mondiale, per capitalizzazione, Alitalia è la prima compagnia mondiale per perdite finanziarie (dati IATA)
Perché?
Avevo un altro punto interrogativo che mi ronzava in testa stamattina, ma non me lo ricordo più! Vabbè, succede...
Per fortuna da venerdì vado in ferie!!!

bloggers.it/DonnAquilone
Quisquilie e pinzellacchere
Ho deciso di regalare un paio di calze di lana al mio capo. Poveretto, a forza di calpestare cadaveri avrà i piedi freddi e di sicuro nessuno glieli riscalda. Ci chiama in riunione alle sette di sera, lo trovi sderlongato sul divano, piedi sul tavolino, aria vissuta, sottofondo di tango. Si atteggia a tanghéro, ma è solo un tànghero.
Il tiggì ha annunciato che una maestra è stata denunciata per aver messo una striscia di scotch sulla bocca di un bambino chiacchierone. Ci sarà procedimento penale e rischia grosso. I soliti esperti si scatenano: trauma irreversibile, danni permanenti, lesioni, abuso di mezzi correzionali… D’accordo, non si fa, ma non sarebbe bastato un bel cazziatone del preside?
Per rescindere un contratto una grande azienda ha invitato una signora deceduta a trasmettere un modulo di autocertificazione, debitamente compilato, attestante l’avvenuto trapasso. Poi si sono scusati. Succede, eh!
Codacons pubblicherà una lista dei distributori di benzina indipendenti dove si potrà fare il pieno risparmiando qualche eurino. Scaricarla dovrebbe costare qualche euro. Ma il lume varrà la candela?
A settembre si sposa il primogenito, il consorte bofonchia preoccupato (e quando mai?), io mi diverto come una matta.

Garbatella show
Interno giorno: riunione politica
L’eminente esponente della maggioranza uscente con voce rassicurante azzarda una felice metafora calcistica: “…la politica ha bisogno di volti nuovi, di nuova linfa, ma per fare squadra è indispensabile una figura di riferimento forte...popolare...dotata di carisma ed esperienza!... Come nel calcio!!!... Pensate alla Roma...I giocatori giovani danno energia ed entusiasmo al collettivo, ma non possono certo fare a meno di Capitan Totti...Per questo proponiamo candidato-sindaco di Roma Francesco Rutelli…
Voce dal fondo:
“…ma che cazzo stai a dì…quello è pure laziale!!”
foto repubblica.it

Monnezza - 2
Tempi di degradazione naturale dei rifiuti
1) Fazzolettini di carta (3 mesi).
2) Sigarette con filtro (da
3) Torsolo di mela (3 mesi).
4) Fiammiferi e cerini (6 mesi).
5) Giornali e riviste (se sminuzzati circa tre mesi, se accatastati più di 10 anni).
6) Gomme da masticare (5 anni).
7) Lattine in alluminio per bibite (da
8) Plastiche in genere (da
9) Polistirolo (oltre 1000 anni).
10) Schede telefoniche, carte di credito e simili (oltre 1000 anni).
11) Vetro (oltre 4000 anni).
Dati wwf
Ogni anno, in Italia, si producono ben 29 milioni di tonnellate di rifiuti solidi urbani di cui il 90% finisce in discarica.
Dati: Fondazione Eni Enrico Mattei
Oltre l’80% dei rifiuti domestici potrebbe essere riciclato:
Acciaio:
con 7 scatolette di acciaio si realizza un vassoio
il peso di 19.000 barattoli di conserva è la quantità per produrre un’auto
per ogni tonnellata di acciaio riciclato si risparmiano 1,5 tonnellate di anidride carbonica
Legno:
da 4 pallet si ricava una scrivania
con 30 pallet un armadio
per ogni tonnellata di legno riciclato si risparmia una tonnellata di anidride carbonica
Alluminio:
con 150 lattine si produce una bicicletta
con 3 lattine si realizza un paio di occhiali
con il riciclo di una solo lattina si risparmia tanta energia da tenere acceso un televisore per tre ore
Plastica:
con 27 bottiglie di plastica si confeziona una felpa in pile
con 45 bottiglie di plastica e qualche metro di pellicola può essere realizzata una panchina
con 2 flaconi di plastica si fa un frisbee
con 116 bottiglie di plastica si fa una barca a vela
una bottiglia di plastica di
Carta:
il Italia il 90% della carta, dei sacchetti e delle scatole sono in materiale riciclato e ogni anno si risparmiano così emissioni nocive pari al blocco totale del traffico per 6 giorni e 6 notti
lo smaltimento di carta e cartone negli ultimi 10 anni equivale alla portata di 100 discariche, che non sono mai state realizzate sul nostro territorio
Vetro:
il vetro è riciclabile al 100%
per ogni tonnellata di vetro riciclato si risparmia 0,3 tonnellate di anidride carbonica
in Italia il riciclo del vetro ha evitato l’emissione di gas “climalteranti” pari all’emissione annuale di circa 2 milioni e 400 mila auto.
Dati: Conai
Mò dove la butto 'sta cicca?

Stavo pensando di scrivere un post sulla “monnezza", di quelli con tanti bei numeretti illuminanti, per esempio che il polistirolo si degrada in mille anni e il torsolo di mela in tre mesi …ma c’è la tegola Mastella che si sta abbattendo su Prodi.
Ha ragionissima Pyperita, questo Governo ha disatteso ogni aspettativa e ha tradito i valori che professava per un voto in più.
Nonostante questo, e molto altro ancora, all’idea di trovarmi di nuovo governata da Berlusconi, Fini e Bossi (con l'aggiunta del mastino di Ceppaloni) mi è venuta 'na bella botta d’ansia…
la foto è stata presa dal sito giustizia.it

Le vie del Signore sono infinite. E’ la segnaletica che lascia a desiderare…
Nel 1990 Herr Ratzinger, il perfetto inquisitore, tanto mellifluo e stropicciamani quanto duro ed inflessibile, da implacabile guardiano dell'ortodossia cattolica ripropose un'intollerabile affermazione di Feyerabend: «La Chiesa dell'epoca di Galileo si attenne alla ragione più che lo stesso Galileo, e prese in considerazione anche le conseguenze etiche e sociali della dottrina galileiana. La sua sentenza contro Galileo fu razionale e giusta, e solo per motivi di opportunità politica se ne può legittimare la revisione»
E non ha certo cambiato idea riguardo la scienza. Nel 2007, infatti, a proposito delle cellule staminali ha affermato che “una scienza senza Dio è una minaccia mortale per l’umanità”. Vaticano contrario, manco a dirlo, anche alla diagnosi preimpianto in caso di fecondazione artificiale. Ed è di questi giorni la nuova offensiva di Peppino 'O Tedesco contro la legge che consente l’interruzione della gravidanza. L’eutanasia, poi, viene additata come una sorta di pulizia etnica contro i deboli e i malati. In soldoni il pensiero papale è che la scienza ha bisogno della verità e la verità è solo e soltanto quella posseduta dalla religione cattolica.
Come ebbe a dire Veronesi, allora “uno scienziato musulmano, induista, buddista o ateo rappresenta forse una minaccia? Rischiamo di tornare all’epoca di Galileo Galilei”.
Sì!
Contestare la partecipazione del Papa alla cerimonia di apertura dell’anno accademico dell’Università di Roma non vuol dire tappargli la bocca, come lasciano intendere i politici vaticanei che, con accenti devozionali e lamentevoli, invocano il diritto alla libertà di parola di Sua Santità. Si tratta di difendere, come hanno scritto i docenti “ribelli” della Sapienza “la laicità della scienza e della cultura”
Invece di andare alla Sapienza il Santo Padre lasci ad altri queste “mondanità” e si ritiri a Fumone, le stanze Caetani, un tempo occupate contro la sua volontà da Celestino V sono ancora libere ed un poco di pane ed acqua fa bene alla salute oltre che allo spirito.
Totò avrebbe detto: ma ci faccia il piacere!
“Io qui direi quello che intesi da persona ecclesiastica costituito in eminentissimo grado cioè l’intenzione dello Spirito Santo essere di insegnarci come si vadia al cielo, e non come vadia il Cielo".
(Galileo Galilei dalla lettera alla Granduchessa madre Cristina di Lorena)
Morire come le allodole assetate
sul miraggio
O come la quaglia
passato il mare
nei primi cespugli
perchè di volare
non ha più voglia
Ma non vivere di lamento
come un cardellino accecato
G. Ungaretti